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Marchio Biologico Italiano • quando il Bio “sposa” l’Italianità

A oltre tre anni dall’entrata in vigore della legge quadro sull’agricoltura biologica, l’Italia lancia il marchio Biologico italiano, che tutelerà le produzioni nazionali. Circola già una bozza di decreto “recante le condizioni e le modalità di attribuzione del marchio biologico italiano”, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti biologici nazionali.

Dovremo comunque attendere ancora qualche mese per vedere il marchio sui prodotti. Sappiamo comunque che aspetto avrà: si tratta di un fiocco tricolore che richiama la forma di un cuore, accompagnato dalla scritta “Biologico italiano”.

Mancano ancora la procedura ufficiale di concessione e le modalità di utilizzo, che saranno ufficializzate a seguito della pubblicazione del decreto, ad oggi in bozza.

Il Marchio è di proprietà del MASAF e sarà rilasciato dallo stesso gratuitamente sulla base di una richiesta dell’operatore certificato ai sensi del Reg. UE 2018/848 (pre-requisito) effettuata in apposita area del SIAN, comunicando le seguenti informazioni:

  • generalità dell’operatore biologico comprensivo del CUAA;
  • autodichiarazione sul rispetto delle condizioni indicate nel Regolamento d’uso;
  • prodotti sui quali intende utilizzare il marchio biologico italiano.

Considerando la volontà del MASAF e delle principali Associazioni degli Operatori biologici (specie di produttori agricoli) che auspicano un utilizzo di tale marchio “a costo zero”, non sono previsti requisiti aggiuntivi rispetto alla classificazione “Agricoltura Italia”, né controlli preventivi o attestazioni da parte degli OdC. Sarà solo effettuato un controllo da SIAN che l’operatore sia assoggettato al sistema di controllo e certificazione biologica e in possesso di un certificato in corso di validità.

Informazioni e preventivi

Per qualsiasi informazione o approfondimento, ti invitiamo a scriverci o a contattarci telefonicamente al numero +39 0577 327234.