FAQ | Agricoltura Biologica

Come devo fare per vendere prodotti in USA?
  • Per i prodotti di origini animale o comunque con ingredienti di origine animale occorre chiedere il documento giustificativo complementare a QC
  • Per i prodotti vegetali sono validi i documenti di certificazione già emessi
  • Ogni vendita, sia di prodotto di origine animale che vegetale, deve essere accompagnato dal Nop Import Certificate, che verrà rilasciato da QC a seguito di esplicita richiesta da parte dell’operatore mediante la compilazione dell’apposito modulo (VISUALIZZA DOCUMENTO).
Come devo fare per vendere prodotti in Corea del Sud?

La Corea del Sud come Cile e USA ha un suo modulo specifico di certificato, Ogni vendita deve essere accompagnata dal NAQS, che verrà rilasciato da QC a seguito di esplicita richiesta da parte dell’operatore mediante la compilazione dell’apposito modulo (VISUALIZZA DOCUMENTO).

Come devo fare per vendere prodotti in Cile?

Il Cile come la Corea del Sud e USA ha un suo modulo specifico di certificato, Ogni vendita deve essere accompagnata dal CERTIFICADO DE TRANSACCIÓN PARA PRODUCTOS ORGÁNICOS IMPORTADOS, che verrà rilasciato da QC a seguito di esplicita richiesta da parte dell’operatore mediante la compilazione dell’apposito modulo (VISUALIZZA DOCUMENTO).

Come devo fare per vendere prodotti in paesi extraeuropei?

Molti paesi accettano i prodotti biologici certificati secondo il Reg. UE 848/18, verificare con il proprio cliente che la certificazione sia riconosciuta e successivamente, se richiesto, QC può emettere il CERTIFICATO DI TRANSAZIONE che verrà rilasciato a seguito di esplicita richiesta da parte dell’operatore mediante la compilazione dell’apposito modulo (VISUALIZZA DOCUMENTO).

Perchè il certificato non riporta tutti i prodotti che farò quest’anno?

Il certificato di conformità, così come previsto dal DM18321 del 09/08/2012, riporta l’elenco dei prodotti presenti nel PAPV, pertanto sarà sufficiente chiedere, tramite mail o fax, l’aggiornamento del documento.

Come posso richiedere una deroga per le sementi?

Le richieste di deroga tramite fax al CREA non sono più accettate, occorre accedere al portale SIAN (https://www.sian.it/portale-mipaaf/home.jsp) e seguire le istruzioni.

E’ possibile avere uno schema per effettuare correttamente le rotazioni colturali?

Abbiamo preparato uno schema per facilitarvi nella definizione delle rotazioni colturali.

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AROMI – In base al punto 2.2.2 all.2 del Regolamento 848/2018 non sarà obbligatorio che gli aromi naturali siano biologici, potranno continuare ad essere aromi naturali convenzionali?

Si. Dal 01/01/2022 si potranno utilizzare solo gli «aroma naturale di “alimento o categoria di alimenti o materiale di base alimentare”» e potranno essere sia biologici che convenzionali.

In merito alla modalità di indicazione degli aromi in etichetta il Regolamento richiede di indicare le componenti degli aromi utilizzati. In un prodotto in polvere pronto all’uso composto da una miscela di diverse componenti aromatiche, delle quali nessuna prevalente, risulta difficile definire le componenti aromatiche. In questo caso sarebbe corretto indicare “aromi naturali di spezie ed erbe aromatiche”?

SI, ai sensi del compendio normativo tra l’art. 16, paragrafo 4 del Reg. (CE) 1334/2008 e l’Allegato VII, parte B), punto 7) e punto 8) e parte D) del Reg. (UE) 1169/2011.

La COM UE ha chiarito che è autorizzato solo l’impiego di ‘sostanze aromatizzanti naturali’ e di ‘preparazioni aromatiche naturali’ (Reg. CE 1334/2008 art. 3, par. 2, lettera c) e d)) ove il termine ‘naturale’, associato al nome di un alimento (es. aroma naturale di fragola), è utilizzato conformemente a quanto previsto dal Reg. CE 1334/2008 art. 16 paragrafi 2, 3 e 4, e quindi solo se la totalità o almeno il 95% (p/p) del componente aromatizzante è ottenuto dallo stesso alimento (fragola).

Non sono quindi utilizzabili gli aromi etichettati ai sensi dell’art. 16 paragrafi 5 e 6 (es. aroma naturale di fragola con altri aromi).

Ai sensi del Reg. (UE) 1169/2011 le spezie e piante aromatiche possono essere riportare nell’elenco degli ingredienti genericamente con il termine “spezie” o “miscela di spezie”; “piante aromatiche” o “miscela di piante aromatiche” se nessuna di essa ha una predominanza di peso rilevante, purché la loro elencazione sia accompagnata da una dicitura del tipo‚ in proporzione variabile e rappresentano meno del 2% in peso del prodotto.

Non rientrano nella suddetta categoria gli estratti di spezie e piante aromatiche che sono considerati come aromi e, per i quali, si applicano le regole descritte nell’All. VII, parte D del Reg. (UE) 1169/2011.

Ai sensi del suddetto Allegato, per i prodotti biologici, gli aromi possono essere indicati in etichetta in uno dei seguenti modi:

  1. con il nome della sostanza aromatizzante (es. vanillina); o
  2. con una descrizione dell’aroma (es. estratto di erbe alpine);

se il componente aromatizzante contiene gli aromi definiti dall’art. 3, paragrafo 2, lettere c) e d) del Reg. (CE) 1334/2008 ed il termine naturale per descrivere un aroma utilizzato conformemente all’art. 16 del Reg. (CE) 1334/2008.

Pertanto, la miscela di diversi componenti aromatiche dovrà essere naturale ed etichettabile conformemente all’art. 16 paragrafo 4 del Reg. (CE) 1334/2008, che fa riferimento ad una “categoria di alimenti”, la cui definizione è riportata nell’All. VII, parte B, punto 7) e punto 8) del Reg. (UE) 1169/2011.

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